Iscrizione classi

COME ADERIRE ALL’OFFERTA DI QUEST’ANNO

L’adesione al progetto Scarabeo Verde avviene esclusivamente online,
accedendo alla sezione “Scuola e dintorni” del sito www.atarifiuti.an.it,
accessibile anche dai siti istituzionali degli altri enti promotori
(www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Ludoteche-regionali-Riu e
www.aato2.marche.it). Il modulo di adesione deve essere compilato entro
venerdì 14 novembre 2025. Le richieste pervenute oltre tale data non
potranno essere accolte. È possibile accedere direttamente alla pagina di
iscrizione anche tramite il QR code presente nel catalogo.
Al momento dell’adesione è possibile richiedere più
attività per una singola classe: a ogni classe
richiedente è garantito ALMENO un percorso tra
quelli selezionati. La possibilità di svolgere più
laboratori o l’eventuale necessità di selezionare una
sola proposta tra quelle indicate viene valutata in
base al numero di richieste pervenute ed è
concordata direttamente con l’educatrice o
l’educatore in fase di contatto telefonico.
In seguito alla compilazione dell’adesione online arriva una e-mail valida
come conferma di ricezione della domanda. Ogni docente verrà
contattato entro la fine del mese di gennaio.

 

 

 

 

Scuola dell’infanzia

SCRAP-PUPPET
Tipologia: laboratorio creativo, tinkering
Durata: 1 incontro di 1.5 ore
Organizzazione: a classi singole
Il riuso può rappresentare una prima, concreta soluzione per contrastare
l’eccessiva produzione di rifiuti e, allo stesso tempo, un modo efficace per
avvicinare bambine e bambini ai temi della sostenibilità e promuovere
comportamenti responsabili nel tempo. L’educatrice o l’educatore arriva in
classe con una grande valigia un po' triste, piena di storie e di calzini spaiati e grazie alla fantasia e alla creatività dei piccoli partecipanti, i calzini e altri
materiali di scarto come carta, cartone, plastica e alluminio, diventano
originali e buffi burattini, con cui costruire storie.

CODICE SPRECO ZERO
Tipologia: laboratorio coding
Durata: 1 incontro di 1.5 ore
Organizzazione: a classi singole, sezioni 4-5 anni
Il laboratorio intende sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare:
l’incontro inizia con la lettura di un racconto a tema in cui bambine e bambini
sono portati a identificare le azioni che generano spreco e i comportamenti
virtuosi; successivamente sperimentano le basi del coding in modo
divertente e intuitivo, imparando a programmare semplici robottini didattici,
affinché si muovano lungo un percorso ad ostacoli all’interno di un’area di
gioco senza cadere in errore ed evitando di produrre sprechi.

QUI COMINCIA L’AVVENTURA…
Tipologia: lettura animata interattiva
Durata: 1 incontro di 1.5 ore
Organizzazione: a classi singole
Ridurre, riutilizzare, raccogliere, riciclare, recuperare: sono le cinque azioni alla
base della cosiddetta regola delle 5R, strategie fondamentali per ridurre la
quantità di rifiuti, sia nella vita quotidiana che a livello globale. In questo
laboratorio, le bambine e i bambini sono accompagnati dalle avventure di
ScartaBello, lo Scarabeo Verde, in un racconto per immagini che prende vita
attraverso grandi tavole illustrate. Una storia senza parole, dove sono le
illustrazioni a parlare, a stimolare la fantasia, a promuovere comportamenti
sostenibili... fino a un finale aperto, che i piccoli partecipanti completano con
la loro immaginazione.
Il racconto è stato ideato e scritto da Giovanni Caviezel, autore e illustratore di libri per
ragazzi, nonché autore radiotelevisivo e musicista.

 

VISITE DIDATTICHE

Completano la proposta le visite didattiche, che non solo permettono a
ragazze e ragazzi di scoprire i principali passaggi della gestione integrata e
sostenibile dei rifiuti, ma favoriscono anche l’apprendimento di importanti
contenuti disciplinari attraverso l’osservazione diretta. Le visite promuovono
inoltre lo sviluppo positivo delle dinamiche sociali del gruppo classe,
stimolano la curiosità e incoraggiano un apprendimento attivo e significativo,
legato alla realtà. Le strutture coinvolte nelle visite didattiche sono:
1. Centri del Riuso, la visita, solo in presenza, può essere
richiesta nei Centri del Riuso della nostra provincia visibili
dal sito web di ATA Rifiuti o QR CODE presente nel catalogo.
2. Centri Ambiente, esclusivamente in modalità virtual tour.
L’esperienza si svolge in classe, con la presenza di un’educatrice
o un educatore che accompagna alunne e alunni in un percorso interattivo,
attraverso una mappa digitale del centro, arricchita da video esplicativi
e contenuti di approfondimento.

 

Secco

Secco

Il rifiuto secco comprende tutti i materiali che non possono essere riciclati attraverso la raccolta differenziata tradizionale e non sono biodegradabili. Questi materiali sono solitamente destinati a discarica o incenerimento e rappresentano una sfida significativa per la gestione dei rifiuti.

Caratteristiche
I rifiuti secchi sono quelli che rimangono dopo aver separato tutti i materiali riciclabili, organici e speciali. Questi rifiuti non possono essere riciclati e includono materiali solidi urbani che non marciscono né degradano facilmente.

Smaltimento
I rifiuti secchi sono raccolti in appositi contenitori dedicati e devono essere conferiti in discariche autorizzate o impianti di incenerimento. È fondamentale educare i cittadini sulla corretta separazione dei rifiuti per minimizzare la quantità di secco.

Obiettivi di riciclo e normative
L'Unione Europea si propone di ridurre la produzione di rifiuti attraverso il potenziamento del riciclo e del riutilizzo dei materiali. Numerosi Paesi stanno adottando leggi per limitare l'uso di materiali non riciclabili, in particolare la plastica. Il piano d'azione per l'economia circolare include strategie volte a minimizzare i rifiuti e massimizzare il riciclo, promuovendo anche la responsabilità dei produttori.

Orgotuta munita di paletta, e il gioco è fatto!

Organico

Organico

I rifiuti organici comprendono tutte le frazioni biodegradabili dei rifiuti, in particolare residui di cucina, scarti alimentari e materiali vegetali. La loro gestione è fondamentale per ridurre l'impatto ambientale e migliorare la sostenibilità dei rifiuti.

Caratteristiche
I rifiuti organici si decompongono naturalmente, formando compost grazie ai processi biologici. Con un alto contenuto di umidità, che varia tra il 70% e l'80%, e sono ricchi di nutrienti essenziali come azoto, fosforo e potassio, benefici per il suolo e la crescita delle piante.

Categorie e Smaltimento
I rifiuti organici comprendono scarti alimentari, avanzi di cibo, bucce di frutta e verdura, oltre a residui vegetali come foglie, erba e rami. Questi materiali possono essere smaltiti tramite compostaggio domestico, raccolta differenziata o in impianti specializzati per il trattamento biologico, come quelli per la digestione anaerobica e il compostaggio industriale.

Obiettivi di Riciclo e Normative
Gli obiettivi di riciclo per i rifiuti organici mirano alla produzione di compost o biogas e a sensibilizzare il pubblico sulla raccolta differenziata per ridurre errori di smaltimento. Le normative dell'Unione Europea, inoltre, puntano a diminuire del 50% i rifiuti organici in discarica entro il 2030, promuovendo l'adozione di pratiche di raccolta e riciclo più efficaci.

 

Orgotuta munita di paletta, e il gioco è fatto!

Carta

Carta

La carta e il cartone sono materiali utilizzati per imballaggi, stampa e cancelleria, noti per la loro alta riciclabilità. Con l'aumento dell'attenzione verso la sostenibilità, il riciclo di questi materiali è cruciale per ridurre il consumo di risorse naturali e l'impatto ambientale. La carta può essere riciclata fino a sette volte senza perdere le sue proprietà e caratteristiche, promuovendo così un ciclo sostenibile di produzione e consumo.

Caratteristiche di Carta e Cartone
La carta e il cartone sono materiali leggeri e versatili, biodegradabili e in grado di decomporsi naturalmente, che possono assorbire liquidi e sono riciclabili più volte, permettendo così di produrre nuovi prodotti senza deteriorare significativamente le fibre.

Categorie e Smaltimento
La carta si suddivide in varie categorie, tra cui: carta da stampa e scrittura, facilmente riciclabile; cartone ondulato, uno dei materiali più riciclati; carta per uso domestico, generalmente non riciclabile a causa della contaminazione; e carta speciale e laminata, che presenta difficoltà di riciclo.
Lo smaltimento della carta e del cartone passa per il sistema di raccolta differenziata, seguito dal trasporto in impianti di riciclo dove vengono ridotti in polpa e lavorati per la produzione di nuova carta o cartone.

Obiettivi di Riciclo e Normative
L'Unione Europea e altri paesi hanno fissato obiettivi di riciclo per la carta, puntando a preservare le risorse naturali e ridurre l'impatto ambientale; la direttiva 2008/98/CE richiede almeno il 60% di riciclo per carta e cartone entro il 2025. L'Italia mira a superare il 75% di riciclo della carta da imballaggio entro il 2025, con un obiettivo del 90% entro il 2030.

Orgotuta munita di paletta, e il gioco è fatto!

Alluminio

Alluminio

L'alluminio è un metallo leggero, resistente e altamente versatile, ampiamente utilizzato in numerosi settori industriali, come quello automobilistico, aerospaziale, dell'edilizia e degli imballaggi. Grazie alle sue proprietà uniche l'alluminio è uno dei materiali preferiti per applicazioni che richiedono durata e sostenibilità.

Caratteristiche dell'Alluminio
L'alluminio è un materiale leggero, resistente alla corrosione grazie al suo strato protettivo ossidato, ottimo conduttore di elettricità e calore, completamente riciclabile senza perdere le sue proprietà e malleabile, il che consente una vasta gamma di applicazioni.

Categorie e Smaltimento
L'alluminio si presenta in tre forme principali: l'alluminio primario, ottenuto dalla bauxite e usato in ambito industriale; l'alluminio secondario, riciclato da scarti e impiegato in costruzioni e trasporti; e l'alluminio da imballaggio, come lattine e contenitori facilmente riciclabili.
Lo smaltimento dell'alluminio avviene tramite raccolta differenziata e riciclo, riducendo la necessità di discarica e contribuendo a un ciclo produttivo sostenibile, in cui gli impianti di riciclaggio fondono l'alluminio usato, separandolo dalle impurità per reintrodurlo nel mercato.

Obiettivi di Riciclo e Normative
L'Unione Europea ha stabilito ambiziosi obiettivi di riciclo per l'alluminio al fine di ridurre le emissioni di CO2 e l'estrazione di materie prime, con la direttiva 2008/98/CE che impone ai produttori di imballaggi di raggiungere specifiche percentuali di riciclo. In Italia, il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio ha già raggiunto il 70%, superando gli obiettivi europei di 50% per il 2025 e 60% per il 2030.

Orgotuta munita di paletta, e il gioco è fatto!

Raee

Raee

I RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) sono rifiuti generati dalle AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ovvero dispositivi che funzionano tramite elettricità o campi elettromagnetici. Questi includono elettrodomestici, dispositivi di illuminazione, strumenti informatici e di telecomunicazione, dispositivi medici, giocattoli elettronici e distributori automatici.

Caratteristiche dei RAEE
I RAEE comprendono dispositivi obsoleti, anche se talvolta funzionanti, spesso sostituiti a causa del rapido progresso tecnologico. La legislazione europea (Direttiva 2012/19/UE) stabilisce che tali apparecchiature, contenendo materiali potenzialmente pericolosi come piombo, mercurio, cadmio e cromo, devono essere trattate con attenzione per ridurre rischi ambientali e per la salute.

Categorie e Smaltimento
I RAEE sono divisi in diverse categorie, dai grandi elettrodomestici ai piccoli dispositivi e ai sistemi di illuminazione. Inoltre, il sistema di raccolta e riciclaggio differenzia i RAEE in domestici e professionali, con percorsi di smaltimento specifici per ciascuno. Il riciclo segue un processo che include bonifica, smontaggio e recupero meccanico dei materiali, recuperando metalli, plastica e vetro.

Obiettivi di Riciclo e Normative
La normativa italiana richiede ai produttori di AEE di partecipare a sistemi collettivi per la gestione dei RAEE e promuovere il riciclo. Gli impianti autorizzati recuperano fino al 90% dei materiali, tuttavia, la dispersione dei RAEE nei canali non ufficiali rappresenta una sfida ambientale.

Orgotuta munita di paletta, e il gioco è fatto!

Plastica

Plastica

La plastica è un materiale polimerico sintetico estremamente versatile, creato da derivati del petrolio. Si distingue per la sua leggerezza, resistenza, economicità e capacità di essere modellata in forme diverse. Grazie a queste caratteristiche, la plastica è usata in molti settori, dall’imballaggio all’elettronica, dall’automobilistica al settore medico.

Caratteristiche
La plastica è un materiale molto utile grazie alla sua leggerezza, è resistente a urti, acqua e agenti chimici, con forme sia flessibili che rigide a seconda della composizione. Inoltre, la plastica è economica rispetto ad altri materiali, rendendo la produzione di massa vantaggiosa. Tuttavia, un grave problema ambientale è la sua lenta degradazione, poiché può impiegare centinaia di anni a decomporsi.

Categorie e Smaltimento
Le plastiche si dividono in termoplastiche, come PET e PVC, che possono essere riscaldate e modellate più volte senza perdere le loro proprietà, e termoindurenti, come le resine epossidiche, che non possono essere rimodellati una volta induriti.
Lo smaltimento della plastica passa per il sistema di raccolta differenziata, seguito dal trasporto in impianti di riciclo dove si procede alla separazione delle plastiche per tipo, seguita da pulizia, triturazione e rielaborazione in nuovi prodotti. Tuttavia, non tutte le plastiche sono facilmente riciclabili; la corretta differenziazione è quindi cruciale per massimizzare il recupero dei materiali.

Obiettivi di Riciclo e Normative
L'Unione Europea ha introdotto normative per limitare la plastica monouso e migliorare il riciclo, puntando a raggiungere un tasso di riciclo del 50% per gli imballaggi in plastica entro il 2025 e del 55% entro il 2030. Queste normative impongono etichette chiare sui prodotti plastici per facilitare la raccolta differenziata.

Orgotuta munita di paletta, e il gioco è fatto!

Proposte didattiche

Gentili Docenti,

presentiamo qui i percorsi educativi e di sensibilizzazione incentrati sulla tematica dei rifiuti, della risorsa idrica e del rispetto per l’ambiente per l’anno scolastico 2024-25. Le proposte didattiche di educazione ambientale hanno tutte una vocazione alla sostenibilità, alla cittadinanza attiva e alla tutela del bene comune, in linea con quanto espresso dal MIUR nelle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole.

Scarica il nuovo catalogo per l'As 2024-25

Come aderire all’offerta di quest’anno

Adesioni on line: si aderisce al progetto accedendo alla sezione “Scuola e dintorni” del sito www.atarifiuti.an.it, accessibile anche dai siti istituzionali degli altri enti promotori (www.ludotecariu.it/santa-maria-nuova-attivita - www.aato2.marche.it) e compilando il format entro e non oltre venerdì 15 Novembre 2024.

 

 

 

 

 

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